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Tutti i vantaggi della conservazione sottovuoto, dalla riduzione degli sprechi al rispetto degli alimenti

La tecnica della conservazione sottovuoto degli alimenti permette di mantenere le proprietà nutritive e organolettiche del cibo inalterate. Evitando l’ossidazione, la “vita” del cibo sarà più lunga e ogni sfumatura del suo sapore sarà preservata. Ma come è possibile tutto questo?


Il Sottovuoto, come dice la parola stessa, è una tecnica costituita dalla creazione di un vuoto intorno al cibo che vogliamo conservare. Per vuoto si intende la completa estrazione dall’interno dell’involucro di conservazione dell’aria contenuta, e quindi anche dell’ossigeno.
È infatti quest’ultimo il responsabile del deperimento degli alimenti, dell’ossidazione e del proliferare dei batteri nel tempo. Attraverso una macchina dotata di questa funzione, “mettendo un cibo sottovuoto”  eviteremo che il cibo contenuto nel sacchetto marcisca velocemente, si degradi o abbia sgradevoli e repentini cambi di gusto e sapore.
Gli alimenti conservati attraverso un corretto sottovuoto si mantengono anche fino a 5-6 volte più a lungo.

cibo sottovuoto verdure

VANTAGGI

La tecnica del sottovuoto è indicata per la conservazione di moltissimi cibi, sia freschi e perfettamente maturi, sia alimenti cotti e cucinati.
I vantaggi legati alla conservazione sottovuoto sono molteplici:

Ridurre gli sprechi alimentari

Alla fine di un pranzo o una cena con gli amici, il cibo avanzato viene spesso riposto in frigorifero, ma può succedere di aver poca voglia di mangiare la stessa pietanza nei pasti successivi. Finisce così che, pur avendoli conservati, gli avanzi vengono purtroppo troppo spesso gettati nella spazzatura qualche giorno dopo.
La conservazione sottovuoto prolunga la vita degli alimenti, anche quando questi sono stati cotti. Gli avanzi di una cena potranno essere mangiati con più calma e voglia e gli sprechi saranno notevolmente ridotti.

Risparmio economico

Questo aspetto viene troppo spesso sottovalutato quando si parla di conservazione sottovuoto. In realtà è uno dei punti più importanti. Poter conservare gli alimenti sottovuoto permette di avere un approccio differente quando andiamo a fare la spesa: non saremo costretti a comprare solo il cibo che riusciremo a consumare nelle ore successive, ma potremo spostare la nostra attenzione su quantità maggiori che permettono un risparmio notevole poiché poi andremo a conservarne sottovuoto una parte.
Una semplice busta di insalata già pronta e lavata può arrivare a costare (al chilo) anche dieci volte di più rispetto ad un cespo intero. Una volta comprato il cespo di insalata, lavato e suddiviso in porzioni, metterlo sottovuoto sarà semplicissimo e permetterà di mangiare insalata fresca anche molti giorni dopo la nostra visita al supermercato.
Notevole è anche il vantaggio economico se parliamo di salumi e carne, dove il risparmio nel comprare quantità da affettare direttamente a casa può arrivare anche al 50-60%.

Sicurezza alimentare

La conservazione sottovuoto, avendo una chiusura ermetica (fino a nuova apertura) del sacchetto, permette di stipare sui ripiani del frigorifero molteplici alimenti che non verranno mai a contatto tra di loro.
Per chi ha allergie o intolleranze, questo è un notevole vantaggio in termini di sicurezza alimentare.
Non solo, un cibo che viene messo sottovuoto non entrerà in contatto nemmeno con eventuali altri alimenti in fase avanzata di deperimento. La chiusura ermetica e l’assenza di ossigeno non permettono la proliferazione di germi e batteri.

Comodità

Creare il sottovuoto per la conservazione di alimenti e cibi freschi (o comprati da poco) è semplice e velocissimo e, come abbiamo visto fin qui, permette un notevole risparmio economico.
La vera comodità di questo tipo di conservazione è la possibilità anche di programmare i pasti durante la settimana, preparandoli in anticipo, conservandoli sottovuoto per poi consumarli come se fossero appena fatti.
Nella vita di tutti i giorni non si ha sempre la possibilità e il tempo per poter cucinare, stando attenti anche alla qualità del cibo che portiamo in tavola. È normale: impegni di lavoro, figli da seguire negli impegni scolastici e sportivi, hobbies e una casa da controllare sono elementi importanti di una giornata che non vanno trascurati, ma che spesso tolgono tempo a noi stessi e alla possibilità, in questo caso, di mangiare cibi freschi e di qualità.
Attraverso la conservazione sottovuoto saremo in grado, nel caso lo volessimo, di racchiudere il tempo della cucina in un giorno solo. È semplice, basta scegliere cosa cucinare e quando consumarlo: una volta finita la preparazione sarà facile da suddividere in porzioni da usare poi nei giorni prestabiliti, anche attraverso la sperimentazione di nuove tecniche di cottura, come il Sous Vide, un metodo utilizzato nei ristoranti stellati.

quante bottiglie di plastica consumi

QUALI CIBI CONSERVARE

Quali sono gli alimenti più indicati ad una conservazione sottovuoto?
Come abbiamo già visto, la maggioranza dei cibi può essere conservata sottovuoto, ma ovviamente a seconda delle proprietà di ciascun cibo gli effetti possono essere anche molto differenti.

Pane

Partiamo da un cibo semplice come il pane, quello che compriamo tutti i giorni in panificio. Soffice o croccante, grande o piccolo, al latte o ai cereali, qualsiasi pane sceglieremo, se lasciato in cucina, chiuso nel suo sacchetto di carta, non durerà più di due giorni (a volte anche meno). Dopo circa 48h sarà duro e difficilmente masticabile (ma ottimo da grattugiare, non dimenticatelo!).
Se invece decidessimo di prendere lo stesso pane e, anziché lasciarlo nel sacchetto fornito dal fornaio, lo inserissimo in un sacchetto idoneo al sottovuoto ed estraessimo tutta l’aria contenuta, ecco che fragranza, gusto e morbidezza durerebbero fino a 7-8 giorni.
Una bella differenza che può incidere anche sull’organizzazione delle spese di tutti i giorni!

Carne

La carne fresca che compriamo dal macellaio, se lasciata semplicemente in frigorifero, dopo un paio di giorni circa inizia ad alterarsi sensibilmente. È probabilmente ancora mangiabile, sia chiaro, ma il gusto che avremo nel piatto sarà molto diverso a quello che avremmo potuto ottenere se l’avessimo mangiata il giorno stesso in cui l’abbiamo comprata.
Conservandola sottovuoto, la carne si mantiene inalterata nel gusto e nelle proprietà nutritive per circa una settimana!

Pesce

Molto simile alla carne: se lo compriamo e lo lasciamo semplicemente in frigorifero, ci converrà mangiarlo nelle prime 24h. Con la creazione di un sacchetto sottovuoto per conservarlo possiamo arrivare a circa 5-6 giorni.
Di nuovo, se pensiamo alla comodità che può creare questo lasso di tempo all’interno di una settimana tra lavoro, casa e famiglia, il sottovuoto è un alleato vincente nella vita di tutti i giorni.

tavola con salumi sottovuto

Salumi

I salumi sono una categoria di alimenti nella quale la conservazione sottovuoto può fare la differenza in maniera davvero importante. Gli affettati possono cambiare colore e assumere un sapore poco piacevole in poco tempo, anche nel giro di poche ore, soprattutto in giornate molto calde come quelle estive.
La conservazione sottovuoto dei salumi, se fatta nel modo corretto, può portare ad un tempo di conservazione tra i 4 e i 6 mesi.

Formaggi

I formaggi freschi sono alimenti buonissimi, ma altrettanto sensibili ad un deterioramento veloce. Attraverso un contenitore nel quale ricreare il sottovuoto, la vita di crescenze e mozzarelle può arrivare anche a due settimane.
Se preferissimo, invece, il gusto dei formaggi stagionati, la loro conservazione attraverso il sottovuoto può arrivare anche a 6 mesi.

verdura sottovuoto sous vide

Frutta e verdura

Quante volte abbiamo visto cassette di pesche o mele meravigliose, ma abbiamo dovuto prenderne solo qualcuna perché consapevoli che mai saremmo riusciti a consumarne quella quantità in poco tempo?
Con la conservazione sottovuoto la durata di pesche, mele e albicocche raddoppia letteralmente.
Questo vale anche per le verdure che possono essere poste sottovuoto sia come alimenti freschi, sia dopo averli tagliati e suddivisi in porzioni, sia dopo averli cotti e cucinati.
La comodità della conservazione sottovuoto, come dicevamo prima, sta proprio in questa possibilità di suddivisione del cibo in porzioni e piccole buste da usare poi al bisogno.
Ad esempio, una mela può essere conservata intera, oppure già sbucciata e tagliata in fettine. Queste non si ossideranno, il loro colore non si scurirà e, attraverso la conservazione sottovuoto, potremo gustarle anche dopo molti giorni ancora con il gusto e la consistenza iniziale!

Quello che forse non sapevi

Fin qui abbiam parlato di sottovuoto come funzione utile per la conservazione, ma quello che forse si conosce poco è l’utilità nel sottovuoto anche per la marinatura di carni e pesci.
Scegliere di marinare una bistecca o un trancio di pesce spada all’interno di un sacchetto o un contenitore ermeticamente chiuso e senza aria al suo interno permette di ottenere un sapore molto più deciso, ricco di sfumature delle erbe che abbiamo utilizzato e fedele al sapore iniziale, senza alcun tipo di alterazione. Non sei convinto? Guarda subito la gustosa ricetta del “Salmone Marinato” preparata da Sonia Peronaci.



Gli alimenti posti sottovuoto possono anche essere immersi nell’acqua e cotti con temperatura bassa, costante e controllata. Stiamo parlando ovviamente della cucina Sous-Vide, un metodo di cottura usato nei migliori ristoranti che garantisce una cottura uniforme e perfetta.

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