Che sostanze si possono ridurre attraverso la filtrazione dell’acqua?

Molte persone che bevono o vorrebbero bere acqua del rubinetto si interrogano sulla possibilità di cominciare a filtrare l’acqua di rete, ma una delle principali barriere è quella di non capire a fondo quali siano le sostanze che davvero vengono bloccate da un sistema filtrante, e di conseguenza quali siano i vantaggi reali di fare questa scelta.

“L’acqua di casa non è già buona di per sé?”

Sì, l’acqua di rete in Italia è mediamente buona e sicura. Tuttavia, molte famiglie preferiscono non berla perché notano un sapore sgradevole. Un sistema filtrante può in questo senso risolvere un eventuale problema di “cattivo sapore” dell’acqua, dato che riduce il cloro migliorando il gusto dell’acqua potabile della rete domestica.

“Con la filtrazione si filtrano anche le sostanze buone dell’acqua?”

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No, durante il processo di filtrazione vengono eliminate le sostanze indesiderate, ma vengono mantenuti i sali minerali naturalmente presenti nell’acqua di rete ed essenziali al corretto funzionamento del nostro organismo.

“Quali sono le sostanze che vengono filtrate?”

Le sostanze che vengono bloccate da un sistema filtrante cambiano a seconda del filtro che si sceglie.
In generale, è possibile scegliere sistemi filtranti che bloccano le seguenti sostanze:

• Cloro

È una sostanza fondamentale per la potabilizzazione dell’acqua ed è uno dei disinfettanti a spettro più ampio contro gli inquinanti microbiologici. L’attuale legge italiana (D.Lgs. 2 febbraio 2001, n. 31), creata sulle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, contiene anche valori di parametro per il cloro (valore massimo consigliato di 0,2 mg/l).
A seconda del tipo di disinfettante utilizzato, l’utente può percepire, in base anche alla propria sensibilità individuale, un’alterazione delle caratteristiche organolettiche dell’acqua che non pregiudica in alcun modo l’idoneità della stessa ai fini del consumo umano.

Il cloro viene filtrato da tutti i filtri Laica: la cartuccia bi-flux® montata sulle nostre caraffe filtranti, il filtro FAST DISK™ montato sulle bottiglie e borracce filtranti e filtro HYDROSMART™ montato all’interno del filtro per rubinetto Venezia.

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• Durezza dell’acqua

Con il termine durezza viene tradizionalmente indicato il contenuto totale di sali di calcio e magnesio nell’acqua. Grazie a questa metrica si può stimare la possibile formazione di incrostazioni causata dal deposito di carbonati di calcio e magnesio, che si sciolgono con difficoltà.

La durezza dell’acqua viene ridotta dalla cartuccia bi-flux®, montata su tutte le caraffe filtranti.

• Pesticidi ed erbicidi clorurati

Sono sostanze impiegate per debellare gli organismi nocivi, tra cui le erbe infestanti, e potrebbero essere presenti in quantità limitate all’interno dell’acqua di rete.

Pesticidi ed erbicidi vengono filtrati dalla la cartuccia bi-flux® montata sulle nostre caraffe e dal filtro HYDROSMART™ montato all’interno del filtro per rubinetto Venezia.

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• Metalli pesanti, contaminanti chimici e trialometani

Sono sostanze che potrebbero essere presenti in quantità non dannose per la salute, ma che si possono ridurre in modo da evitarne del tutto l’assunzione.

Metalli pesanti, contaminanti chimici e trialometani eventualmente presenti vengono ridotta dalla cartuccia bi-flux®, montata su tutte le caraffe filtranti.

• Sabbia, ruggine e particelle in sospensione

Anche queste sostanze non possono essere presenti in quantità pericolose per la salute di chi le assume, poiché l’acqua della rete idrica nazionale è conforme agli standard ed è sicura. Ad ogni modo, sono sostanze che possono essere facilmente eliminate attraverso la filtrazione.

Sabbia, ruggine e particelle in sospensione vengono ridotte dal filtro HYDROSMART™ montato all’interno del filtro per rubinetto Venezia.

• Microplastiche

Sono frammenti piccolissimi (molto spesso invisibili) di plastica presenti soprattutto nei mari, nei fiumi e nei laghi e dovuti al grande utilizzo e ad un non-corretto smaltimento delle plastiche monouso. Onde, vento, microbi e alte temperature trasformano i rifiuti plastici in microparticelle che entrano nella nostra catena alimentare, attraverso i pesci che mangiamo e l’acqua che beviamo.

Le microplastiche vengono filtrate attraverso il filtro MikroPLASTIK-STOP™ montato sulla caraffa filtrante che porta lo stesso nome, e attraverso il filtro HYDROSMART™ montato all’interno del filtro per rubinetto Venezia.

Se vuoi approfondire ulteriormente i benefici della filtrazione dell’acqua di casa e scoprire quale sia il filtro Laica più adatto alle tue esigenze, scopri subito la nostra Guida.

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