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Giornata Mondiale Acqua: riduzione degli sprechi

Scritto da Laica | 22-mar-2022 10.36.53

L'obiettivo della Giornata Mondiale dell'Acqua è sensibilizzare sull'importanza di ridurre gli sprechi di acqua e di adottare soluzioni a tutela dell’ambiente.

Il 22 marzo si celebra da ormai trent’anni la Giornata Mondiale dell'Acqua (World Water Day). Si tratta di una ricorrenza voluta dalle Nazioni Unite nel 1992 in risposta agli obiettivi stabiliti dall’Agenda 21 in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente e lo Sviluppo di Rio de Janeiro.

L'obiettivo è quello di sensibilizzare sia l’opinione pubblica sia le istituzioni a tutti i livelli sull'importanza di ridurre tutti gli sprechi di acqua e di adottare soluzioni a tutela dell’ambiente.

Il manifesto tratto dal sito World Water Day:


“Le acque sotterranee sono invisibili, ma il loro impatto è visibile dappertutto. Lontano dagli occhi, sotto i nostri piedi, le acque sotterranee sono un tesoro nascosto che arricchisce le nostre vite. Quasi tutta l’acqua fresca del mondo consiste nelle acque sotterranee. Mano a mano che il cambio climatico peggiora, le acqua sotterranee diventano una risorsa sempre più critica. Abbiamo bisogno di lavorare insieme per gestire in maniera sostenibile questa preziosa risorsa. Le acque sotterranee possono essere fuori dalla nostra vista, ma non devono essere fuori dalla nostra mente.”

(sito World Water Day)

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso dunque a partire dal 1992 che il 22 marzo di ogni anno venga celebrata questa giornata con il fine di ricordare a tutti l’importanza dell’acqua per la sopravvivenza su questo pianeta.

L’accesso all’acqua non è scontato in molte regioni del mondo, per questo motivo è fondamentale proteggere le risorse idriche dall’inquinamento per tutelare tutti gli habitat acquatici e gli abitanti della Terra.

L’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030 è uno dei principali obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e la Giornata Mondiale dell'Acqua è nata proprio per sostenerne il raggiungimento.

Preservando l’acqua dolce, secondo l’ONU è possibile proteggere la salute di milioni di persone e salvare vite umane. Inoltre, se riusciamo a usare l'acqua in maniera più efficiente, diamo il nostro contributo a ridurre i problemi di siccità e desertificazione.

Cosa succede durante la Giornata Mondiale dell'Acqua?

In occasione di questa giornata le Nazioni Unite invitano istituzioni e cittadini a realizzare eventi e iniziative di qualsiasi tipologia (educativa, musicale, teatrale, ecc.) finalizzati a sostenere una gestione sostenibile delle risorse di acqua dolce.

Inoltre ogni tre anni, il World Water Council convoca un World Water Forum, in occasione del quale si raccolgono fondi e si discutono nuove strategie per la risoluzione del problema.

Le campagne che nascono in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua sono sempre finalizzate a portare all’attenzione di tutti come un uso più consapevole dell'acqua possa aiutare a ridurre la siccità e anche l’inquinamento.

Come valorizzare l’acqua come risorsa?

Purtroppo sia i cittadini che le industrie, i partiti politici e le istituzioni non sono ancora pronti a riconoscere la gravità della situazione idrica globale e ad affrontare i sacrifici che sono ormai necessari per migliorare la gestione dell’acqua (estrazione, purificazione, stoccaggio, smaltimento). Per questo è importante adottare le soluzioni elencate qui sotto.

  1. Valorizzare il consumo privato consapevole.
    L’acqua che usiamo per consumo privato alla fine torna nell’ambiente, con l’aggiunta dei contaminanti che possono essere finiti al suo interno. L’attenzione al ciclo dell’acqua è un grande contributo che possiamo dare come individui, per questo è così importante non gettare nei rubinetti e negli scarichi sostanze non organiche come assorbenti, bastoncini per la pulizia delle orecchie, lenti a contatto e qualsiasi tipo di residuo contenente plastica o sostanze inorganiche.

  2. Fare un lavoro di sensibilizzazione sul ruolo dell’acqua in famiglie, istituzioni, scuole, luoghi di lavoro e strutture sanitarie. È in tutti i luoghi condivisi che dovremmo trovare elementi di sensibilizzazione rispetto al risparmio e al rispetto di questa risorsa così preziosa e scarsa.

  3. Ricordare il valore socio-culturale dell’acqua. L'acqua da sempre ha avuto un significato importante in molte culture e religioni e in generale è un elemento naturale dal forte potere spirituale.

  1. Dare il giusto appoggio alle infrastrutture idriche per lo stoccaggio, il trattamento e la fornitura. È importante che queste infrastrutture possano garantire un corretto funzionamento del sistema e non cedano a funzionamenti inadeguati dovuti alla mancanza di fondi.

  2. Valorizzare l’acqua come elemento fondamentale di sviluppo economico, alla base di agricoltura, energia e industria. Negli ambienti di produzione agricola e industriale, che non riuscirebbero a stare in piedi senza l’acqua, spesso tale risorsa fondamentale non viene valorizzata e tutelata correttamente ma viene percepita solo come costo. Una gestione industriale adeguata dell’acqua ha un ruolo chiave nella conservazione degli ecosistemi naturali.

Cosa possiamo fare concretamente come individui nel nostro quotidiano?

Nei paesi più fortunati come il nostro, l’acqua è da sempre vista come una risorsa disponibile e illimitata e ora ogni minimo sacrificio è difficile da integrare nelle abitudini di consumo. Ciò nonostante, è fondamentale che ogni singolo cittadino dia il suo apporto per la tutela dell'acqua e di conseguenza di tutto l'ambiente. Ecco alcuni semplici consigli che possono fare la differenza.

  1. Trascorrere meno tempo sotto la doccia.

  2. Usare l’acqua solo per la fase del risciacquo e non lasciarla scorrere mentre ci insaponiamo sotto la doccia, laviamo i denti o laviamo i piatti.

  3. Non gettare nel rubinetto o nel water scarti di nessun tipo al di fuori di quelli organici.

  4. Riutilizzare l'acqua piovana o l’acqua di cottura per annaffiare le piante in giardino, raccogliendola per usi futuri.

  5. Scegliere elettrodomestici di una classe energetica alta, che abbattono l’impatto calcolando in base a peso (lavatrice) e riempimento (lavastoviglie) la quantità di acqua realmente necessaria.

  6. Lavare l’auto con acqua riciclata (per esempio recuperata dalla pioggia o dal condizionatore).

  7. Prima di assentarci per un periodo lungo di tempo da casa, chiudere contatore in modo da evitare grossi sprechi di acqua in caso di perdite durante la nostra assenza.

  8. Controllare periodicamente il contatore per renderci conto tempestivamente di eventuali perdite ed agire subito tamponandole.

Per saperne di più:
World Water Day | Il sito
United Nations UN-Water | La pagina Facebook
United Nations UN-Water | Il profilo Instagram
United Nations UN-Water | Il canale Youtube